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Agri-Cultura. Ovvero le uova nascono sugli scaffali del supermercato

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Ai bambini l’immaginazione non manca di certo e non dev’essere poi così difficile per loro pensare alle carote che crescono sugli alberi, al latte che nasce nei brick o alle uova che magicamente compaiono sugli scaffali del supermercato. Ironia a parte, questa immaginazione è frutto di una distanza sempre maggiore della nostra vita dai cicli della natura. Studi condotti in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione dimostrano che molti bambini non conoscono le informazioni base circa la natura e l’origine degli alimenti. Chi cresce in ambienti urbani ha spesso contatto diretto solo con poche specie domestiche di animali (cani, gatti e pesci rossi) o non ha mai camminato in un orto. Ignora completamente come siano fatti la maggior parte degli animali e delle piante di cui si nutre.

Come si diventa consumatori attenti e sostenitori dei prodotti locali se non si conoscono l’origine dei cibi, la loro stagionalità e provenienza?

I dati emersi dalla ricerca e la riflessione critica che ne è conseguita hanno portato alla nascita del progetto Agri-Cultura, realizzato grazie al contributo della Fondazione Sardegna e alla collaborazione di Immoi con l’Agenzia regionale Laore e l’Amministrazione comunale.

Il progetto Agri-Cultura mira a contribuire alla costruzione di una consapevolezza alimentare e ambientale da parte di  bambini dell Scuola dell’Infanzia e Primaria. Le attività di educazione ambientale, educazione alimentare e creazione di un orto scolastico stanno coinvolgendo 150 bambini delle scuole di via Trento (Sinnai), di età compresa tra i tre e gli undici anni, frequentanti in larga parte la mensa scolastica la quale si impegnerà a rispettare un menù legato alla stagionalità dei prodotti.

L’idea di accompagnare i bambini in un percorso di scoperta dei cicli di produzione agro-pastorale ha il fine ultimo di ricreare un rapporto tra i bambini e il territorio agricolo circostante in modo che essi diventino un domani consumatori consapevoli e sostenitori attenti delle produzioni locali.

 

 

 

 

Hocketi Pocketi: uno spazio di contaminazione collettiva per Sinnai

Anche Sinnai partecipa quest’anno al bando #culturability5 promosso dalla Fondazione Unipolis grazie al progetto Hocketi Pocketi: spazio di contaminazione collettiva, presentato da Immoi in collaborazione con il Comune di Sinnai e altre 13 realtà locali (associazioni e professionisti).

La Fondazione Unipolis, tramite il bando “culturability – rigenerare spazi da condividere”, sostiene ogni anno progetti innovativi in ambito culturale e creativo che favoriscano processi di rigenerazione, recupero e rivitalizzazione di spazi dismessi o, al momento, con altre destinazioni d’uso, determinando un impatto sociale positivo per le comunità di riferimento.

Il progetto Hocketi Pocketi prende ispirazione da una formula magica pronunciata dal leggendario Mago Merlino nel film d’animazione La Spada nella Roccia, con la quale il chiaroveggente riesce a raccogliere al suono di Higitus Figitus svariati oggetti  di diversa natura all’interno di una stessa valigia. Lo spirito di Hocketi Pocketi è proprio quello di fare dell’Ex Sala consiliare un luogo di collaborazione tra ambiti differenti che interagendo possano regalare alla comunità un angolo di creatività e innovazione.

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Il proposito del progetto è infatti quello di ricreare un salotto multifunzionale di piazza nel centro storico di Sinnai, oggi diventato una periferia nel senso evocativo del termine. Hocketi Pocketi – spazio di contaminazione collettiva vuole essere un luogo di ritrovo creativo in cui l’incontro dia vita ad azioni concrete di rigenerazione urbana per i tanti spazi inutilizzati del paese attraverso l’organizzazione di laboratori artigianali e artistici, azioni di guerrilla gardening e orti urbani, percorsi di sensibilizzazione verso uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente, festival culturali, eventi di promozione dell’attività sportiva. Hocketi Pocketi è spazio ibrido al servizio della comunità dove l’inclusione sociale sta alla base di tutte le attività volte a stimolare l’aggregazione sociale, la creatività e l’espressione dei talenti.
Una nuova vita per l’Ex Sala Consiliare che grazie al suo rinnovato uso prende la forma di un community hub dinamico e in continuo movimento, in cui si alternano laboratori e eventi di diversa natura e che diventa anche un luogo di sperimentazione e centro di ricerca inclusivo sull’elaborazione di un modello di rigenerazione urbana facilmente attuabile dal basso e replicabile. Le sale sottoutilizzate della Biblioteca comunale si trasformano nel cuore pulsante di un programma diffuso di cui Hocketi Pocketi è solo il fulcro centrale. In essa prendono vita nuove idee che poi si muoveranno capillarmente per tutto il paese, arrivando negli angoli inutilizzati o sottoutilizzati del paese e incanalando nuove energie che valorizzino il capitale umano e urbano latente di Sinnai.

 

Il Partenariato

Un mese di intenso lavoro, partito immediatamente dopo la chiusura dell’evento Istantanea, ha portato alla costruzione di un folto partenariato tra pubblico, privato e associazioni locali. Sono 15 i partner che, in caso di vincita del bando, daranno vita al salotto di contaminazione collettiva in piazza:

Immoi; Comune di Sinnai; Arabesque; Ardesia; Argonautica; Ideearti; Impara con noi

Isola Sportiva; Madiba; Maurizio Olla; Pro Loco Sinnai; Regina Zabo; S’Offelleria;

Scuola Civica G. Verdi; Sport Planet

 

Sono 341 i progetti presentati quest’anno tra i quali la Fondazione Unipolis dovrà scegliere i migliori. La prima fase della selezione terminerà nel mese di maggio. Sapremo solo allora se Hocketi Pocketi sarà arrivato tra i 15 finalisti e continuerà a concorrere per arrivare tra i 6 progetti vincitori!

Rigenerazione urbana, uno strumento di riqualificazione per il territorio

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Foto di Maurizio Olla

Camminare per le vie del paese e sentire spesso solo il suono dei propri passi. Ci sono zone nel centro abitato dove i vuoti sono tantissimi, spazi in attesa di qualcuno che torni a riviverli e dargli un nuovo scopo.

Cosa sono i vuoti di cui parliamo?

Sono case abbandonate o mai terminate, giardini incolti, spazi un tempo luogo di ritrovo e oggi dimenticati. Sono anche spazi ora adibiti a delle attività ma che potrebbero averne molte altre, a seconda dell’orario, del periodo o delle necessità.

Spazio “riconvertito”, spazio della creatività, spazio sociale…uno spazio in cui possono emergere potenzialità altrimenti non espresse, bisogni altrimenti non visibili, visioni future del mondo

Salvatore Veca – discorso di apertura, Festival della Mente 2016

Riattivare spazi dismessi e riconvertirli significa rigenerare luoghi e relazioni umane, necessarie per prendersene cura. Significa, prima di tutto, riappropriarsi del territorio in cui si vive cominciando dalle piccole cose. Può essere un’aiuola che si innaffia a turno con i propri vicini o un giardino che cittadini, giovani, scuole e associazioni decidono di gestire collaborando gli uni con gli altri.

Non c’è rigenerazione senza il coinvolgimento degli abitanti, degli attori pubblici e privati nel processo di riattivazione. La progettazione partecipata è il mezzo indispensabile per arrivare a rendere alla comunità spazi che sono fatti con, da e per gli utenti finali delle aree rigenerate.

La rigenerazione urbana come strumento per riqualificare il territorio

Rigenerare vuol dire aprire la propria immaginazione a destinazioni d’uso nuove, valorizzare il patrimonio urbano e umano potenziale di un luogo. La rigenerazione  urbana è uno strumento di riqualificazione per il territorio. Un’occasione da cogliere e coltivare.

 

 

immoi a Sinnova 2017 con Logos Digitales

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Anche immoi partecipa a Sinnova 2017, quinta edizione del Salone dell’innovazione in Sardegna, presso la Manifattura Tabacchi. Un evento partito il 5 ottobre e che terminerà con la giornata odierna del 7 ottobre, interamente dedicata al programma regionale “Tutti a Iscol@ – Linea B2”. 

Logos digitales: raccontare e ripensare il territorio

Protagonista dello stand 05 sarà proprio il progetto Logos Digitales che si inserisce all’interno della Linea B2 del programma regionale.  Logos Digitales realizzato in collaborazione con Sardegna Ricerche, ente organizzatore dell’evento inseme all’Assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, ha coinvolto ben 23 ragazzi alunni delle prime medie dell’Istituto Comprensivo “Su Planu” di Selargius dal 9 maggio al 20 giugno 2017.

I ragazzi sono stati coinvolti in un gioco di esplorazione del territorio che li ha portati a riscoprire lo spazio circostante, identificando gli spazi inutilizzati o sottoutilizzati trovati lungo il percorso e  georeferenziandoli di volta in volta su Google Maps.

I risultati del progetto sono stati condivisi con la popolazione di Su Planu grazie all’allestimento di una mostra durante la quale i ragazzi hanno spiegato ai presenti gli obiettivi e le conoscenze acquisite tramite l’ausilio degli elaborati analogici e digitali realizzati. La mappa digitale dei Mappatori di Su Planu e tutti i risultati del progetto sono sempre consultabili sul canale Youtube “I mappatori di Su Planu”, sulla pagina Facebook e Instagram omonima al canale, così come su Google Maps.

 

 

 

 

/XL

Una città dentro una città

Divenuta ufficialmente operativa il 1° Gennaio 2017, la Città metropolitana di Cagliari abbraccerà 16 comuni, tra cui Sinnai, arrivando ad includere una popolazione di quasi 432.000 abitanti.

Insieme a Nicola Mura e Andrea Aledda, uno psicologo ambientale l’altro urbanista, il laboratorio #XL affronterà le caratteristiche di Sinnai in relazione al contesto della nuova città metropolitana. Di come gli spazi, le città e i paesaggi che attraversiamo quotidianamente sono collegati tra loro, evidenziando i punti di forza e le criticità delle possibilità di spostamento da Sinnai verso i paesi limitrofi.

Parleremo di sistema Persona-Modalità di Trasporto-Infrastrutture dedicate e di Pianificazione Territoriale tenendo presente che esistono diverse esigenze di viaggio per differenti tipologie di cittadino.

Rifletteremo su come la creazione di reti efficaci e percorsi brevi vadano congiunti e supportati sia dall’ambiente urbano costruito (corsie preferenziali per bus e piste ciclo-pedonali per es.) sia dal servizio di trasporto pubblico con una maggiore capillarità all’interno del paese e possibilità di viaggi intermodali (bici + tram, automobile + tram, bus + piedi, e così via).

Infine, analizzeremo quali siano le determinanti necessarie affinché un cittadino di Sinnai si senta anche cittadino dell’area metropolitana, soddisfatto del proprio ambiente di vita quotidiano.


#SMLXLSinnai – 30 Settembre

10:00 presso il Lab09048 – Via Mara 55a (presentazione ospiti)

17:00 presso Biblioteca Sinnai – Piazza Municipio (inizio laboratorio partecipato)

Iscriviti all’evento FB –> https://goo.gl/NWK6HP

/L

Sinnai: 223 km di montagna, collina, mare e storia

Sinnai si estende dal confine orientale del Campidano ai versanti occidentali dell’oasi Sette Fratelli, espandendosi fino all’isola amministrativa di Solanas. Una zona che è collinare, montuosa e costiera allo stesso tempo.

Un’area di 223 km, 22338 ettari e comprendente ben 9 frazioni e località non è certo facile da tenere insieme. Non è semplice soprattutto quando a mancare sono gli scambi tra i diversi poli, strumento essenziale affinché l’appartenenza ad una stessa amministrazione diventi rapporto e faccia in modo che ci si riconosca parte integrante di una medesima storia comune.

Qual’è l’origine di questa immensa ricchezza e varietà territoriale di Sinnai?

Ad aiutarci a ricostruire la storia e a capire il motivo di un’estensione tale da inserire Sinnai tra i comuni con uno dei più vasti territori dentro lo scenario italiano ci sarà Aurora Cappai, laureata in ingegneria edile e architettura, attualmente tecnico comunale e da sempre appassionata di identità e territorio del Comune di Sinnai.

Partire dalle origini del paese per poi approfondire la conoscenza del territorio urbano, extraurbano e dell’entroterra in modo diretto grazie al supporto di Giorgio Argiolas, guida escursionistica, con il quale parleremo di frequentazione intelligente e responsabile, di itinerari di turismo responsabile capaci di salvaguardare e sfruttare le risorse naturali in modo sostenibile.

Questi saranno i temi chiave della tavola rotonda /L all’interno dell’evento #SMLXLSinnai. Durante il laboratorio una base cartografica farà da sfondo allo scambio di curiosità, conoscenze, nozioni di storia, e racconti riguardanti i villaggi e le frazioni appartenenti al Comune di Sinnai


Evento SMLXL

30 Settembre

Mattina / 10:00 presentazione dell’evento e degli ospiti presso il Lab09048 – Via Mara55a

Pomeriggio / 17:00 Inizio tavole rotonde presso la Biblioteca di Sinnai – Piazza Municipio

Iscriviti all’evento FB –> https://goo.gl/NWK6HP

 

/M,

Riscoprire il margine della campagna

Come riscoprire e riattivare uno scambio tra il centro urbano e le aree agricole?

Il settore agropastorale, storicamente alla base dell’economia sinnaese, ha perso in epoca contemporanea il suo ruolo centrale all’interno dello spettro produttivo del paese, ora a vocazione perlopiù terziaria. Le ragioni sono molteplici e si legano, su scala più ampia, alle medie regionali caratterizzate da un processo di declino e abbandono delle campagne molto più celere rispetto alle altre regioni italiane.

Sinnai possiede un enorme potenziale rurale inespresso la cui ricchezza potrebbe rifiorire grazie all’implementazione di nuove visioni, soluzioni e conseguenti azioni.

Ripartire dall’attivazione della campagna per ristabilire quella connessione, naturale in passato, tra centro urbano e spazi aperti perurbani e rurali sarà il focus di questo laboratorio. Il tavolo /M si occuperà, infatti, del paese nella sua interezza, di quali sono stati i flussi che hanno contribuito alla sua nascita e crescita e di quali siano attualmente quelli presenti a livello di popolazione, produzione e scarto. Quale ruolo ha oggi il margine rurale e che tipo di interazione esiste tra il paese e la campagna?

 

S,M,L,XL

Quando?

Il 30 Settembre 2017.

Dove?

10:00 presso il Lab09048 – Via Mara 55a

Presentazione dell’evento e degli ospiti che parteciperanno alle tavole rotonde.

17:00 presso la Biblioteca di Sinnai – Piazza Municipio

Inizio laboratorio partecipato. I cittadini interessati a prendere parte al laboratorio potranno scegliere una delle quattro tavole rotonde e dialogare sul tema principale del tavolo, accompagnati dagli spunti di riflessione portati dai diversi tutor e esperti che parteciperanno all’evento.